Leyla Khalil Ricordi congelati

Ricordi congelati

domenica 11 ottobre, ore 16:00
Caffè Pedrocchi - Sala Verde

In collaborazione con il Master in Studi Interculturali dell'Università di Padova

La Fiera delle Parole
“RICORDI CONGELATI” DI LEYLA KHALIL
Vincitore della X edizione del Concorso Lingua Madre - Premio Speciale Slow Food


Incontro con l’autore


Reading di Eros Papadakis con la regia di Cinzia Zanellato


Domenica 11 ottobre, ore 16.00
Sala Verde, Caffè Pedrocchi - Padova


 


Domenica 11 ottobre alle ore 16.00 nella sala Verde del Caffè Pedrocchi, il Master in Studi Interculturali dell’Università di Padova, nell’ambito della Fiera delle Parole, invita Leyla Khalil per la presentazione del suo racconto “Ricordi congelati”.
Leyla Khalil, studentessa del Master, con “Ricordi congelati”, ha vinto la X edizione del Concorso Lingua Madre - Premio Speciale Slow Food, che premia le storie ispirate ai temi legati al cibo e alla sua produzione.


Il reading del racconto è curato da Eros Papadakis e Cinzia Zanellato.


Il premio fa parte del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, ideato da Daniela Finocchi e organizzato dalla Regione Piemonte e dal Salone Internazionale del Libro di Torino.
Questo concorso è il primo ad essere espressamente dedicato alle donne straniere – anche di seconda o terza generazione – residenti in Italia che, utilizzando la nuova lingua d’arrivo, vogliono approfondire il rapporto fra identità e radici dei loro paesi attraverso la scrittura.
Rappresenta un importante strumento che dà voce a chi non sempre ha la possibilità di esprimersi (per la condizione d’immigrati o anche per l’essere donne), ma anche un ponte che unisce diverse culture creando un rapporto di complicità e collaborazione tra figure femminili diverse, che poi così diverse non sono.


“Ricordi congelati” è stato premiato per «La profondità dei temi trattati: morte, cibo e lingua madre. La memoria di Tèta, la nonna della protagonista, è conservata nel freezer, sotto forma dei mille cibi che Tèta congelava. Nel racconto emerge la difficoltà della comunicazione in lingue diverse, dove i nipoti hanno perso, per la più parte, il contatto con la loro lingua madre e non possono che esprimere queste memorie per tentativi ed errori. Lo stile è maturo, incisivo. Il racconto potente».


Il racconto sarà pubblicato nell’antologia Lingua Madre Duemilaquindici. Racconti di donne straniere in Italia (edito nell’autunno 2015 da Seb27).
In questa antologia ritroviamo paesaggi interni ed esterni di esploratrici della parola e della vita che non smettono mai di cercare, di andare avanti, di costruire reti e relazioni, per affermare ancora una volta che non c'è io senza Altra: nell'altra io affondo le mie radici, con l'altra io mi confronto e mi riconosco, grazie all'altra posso costruire dei rapporti di solidarietà e d'amore.§


All'altra, infine, posso affidare me stessa e le mie parole. In questo modo, la tela dei legami continua ad essere tessuta insieme a quella delle storie, in un ordito di destini femminili che si allacciano, si sovrappongono, si mescolano e condividono il mondo.


All’incontro saranno presenti la vincitrice del concorso e altre autrici dell’antologia.


 


Per informazioni: studi.interculturali@unipd.it


 


IL MASTER IN STUDI INTERCULTURALI


Il Master in Studi Interculturali, nato nel 1999 come prima esperienza pilota in Italia, si colloca in un contesto di estrema attualità, in cui la presenza di nuovi soggetti politico-economici, il verificarsi di fenomeni come le migrazioni transnazionali ed il diffondersi delle tecnologie della comunicazione hanno comportato un cambiamento profondo delle geografie umane e della percezione dei territori.


Frutto di un’esperienza ultradecennale di formazione e ricerca, il Master, giunto alla 16esima edizione, si rivolge a neolaureati e lavoratori che desiderano completare la propria preparazione professionale e acquisire nuove competenze in campo interculturale, per dare una risposta innovativa alla società in trasformazione, progettare interventi capaci di valorizzare la differenza, trasformare il disagio in apertura e i cambiamenti in risorse.

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Caffè Pedrocchi - Sala Verde

Via 8 Febbraio, 15 - Padova

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