Paolo Mieli L'arma della memoria

L'arma della memoria

giovedì 8 ottobre, ore 17:30
Palazzo della Ragione

La storia è fatta di vinti e vincitori, ma non si tratta di categorie stabili: come nel peggior incubo di Orwell, le vicende di ieri sono riscritte a uso e consumo dei vincitori di oggi. Paolo Mieli ce lo dimostra attraversando secoli di storia facendoci guardare a fatti apparentemente noti con un occhio diverso e disincantato, perché “infinite sono le leggi che regolano lo studio del tradimento nella storia. Ma due sono superiori alle altre. La prima: chi vince non verrà mai considerato un traditore. La seconda: il tradimento è questione di date, ciò che oggi è considerato un tradimento, domani potrà essere tenuto nel conto di un atto coraggioso”.

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