Yvan Sagnet presenta Ama il tuo sogno

Ama il tuo sogno

venerdì 11 ottobre, ore 09:30
Centro Culturale Altinate - San Gaetano - Agorà

in collaborazione con Progetto Giovani Padova

in collaborazione con Progetto Giovani Padova
per le scuole superiori, aperto al pubblico

Yvan Sagnet arriva dal Camerun in Italia nel 2007, studia la nostra lingua, si appassiona alla storia e alla politica, vince una borsa di studio e si iscrive al Politecnico di Torino. Ma la vita in Italia non è semplice, Yvan fa mille lavori. Nel 2011 raggiungerà la Puglia per la raccolta del pomodoro. Sagnet racconta la rivolta per i propri diritti, la coscienza e il valore della parola dignità.

YVAN SAGNET
AMA IL TUO SOGNO
Vita e rivolta nella terra dell’oro rosso

“Quando partii per l’Italia immaginavo che la mia nuova vita sarebbe stata pulita e semplice come le nuvole che vedevo scorrere sotto l’aereo. Ma ero molto lontano dalla verità.”
Yvan Sagnet

“Yvan Sagnet è il Mandela dei braccianti”
Il Fatto quotidiano

In questo libro c’è la storia vera di Yvan Sagnet,
la storia di un ventenne che sogna verità e giustizia e lotta per ottenerla

Yvan Sagnet arriva in Italia per studiare nel 2007.
Ha sempre sognato il nostro paese per via del calcio, la moda, il design. Aveva cinque anni quando i leoni del Camerun sorpresero gli appassionati ai mondiali italiani del 1990; ed è allora che Yvan conosce cos’è l’Italia, e lo fa attraverso con lo sguardo trasognato d’un bambino che ammira i calciatori si chiamano Baggio, Vialli, Maldini. Yvan studia la lingua, gli usi e i costumi italiani, si appassiona alla storia, la politica e la società, finché realizza il suo sogno di vivere in Italia superando l’esame di lingua e vincendo una borsa di studio al Politecnico di Torino. Non un caso, la città della sua Juventus, la squadra che tifa sin da bambino. Yvan fatica ad ambientarsi nel freddo nord, ma alla fine riesce a trovare un equilibrio, lavora in un supermercato e si appassiona alla politica italiana. Durante l’estate del 2011 per guadagnarsi da vivere e mantenersi gli studi raggiungerà Nardò in Puglia. Nella masseria salentina di Boncuri si raccolgono i braccianti agricoli per la stagione del pomodoro. Lì Yvan scopre il mondo dei caporali che chiedono ai braccianti i documenti originali per lavorare nei campi di pomodoro, li ricattano e li fanno lavorare sino a sedici ore al giorno sotto il sole senza una paga adeguata. Yvan conosce lo sfruttamento, i diritti calpestati, il dover lottare per avere un materasso, pagare per farsi trasportare in un pronto soc
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Note
Yvan Sagnet (4 aprile 1985) è nato a Douala in Camerun e vive tra Roma e Torino dove studia Ingegneria al Politecnico. Dopo la rivolta di Boncuri lavora per il sindacato dei Braccianti Agricoli della Cgil-Flai.

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via Altinate, 71 - Padova

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