Sparite/Sparate: le notizie. Spariti/Sparati: i testimoni

Sparite/Sparate: le notizie. Spariti/Sparati: i testimoni

giovedì 7 ottobre, ore 16:30
Sala mostre

Mostra Foto-documentaria a cura del Centro Documentazione Polesano onlus

Ogni anno il tema centrale della manifestazione realizzata dall'Associazione Centro Documentazione Polesano onlus di Badia Polesine (RO) denominata "Festival dei Popoli" arrivata alla sua XXVII edizione, riceve impulso da problematiche che vengono percepite con una propria evidente emergenza… proprio in quanto "occultate" da un tormentoso dibattito che impegna la nostra attenzione senza che si possa prospettare l'orientamento in vista di un cambiamento.
Se le recenti edizioni hanno posto l'interesse su tematiche legate alla "coscienza civile" in funzione del riconoscimento dei diritti delle persone, oggi riprende con vigore il problema della "conosce! nza", nel senso proprio di conoscere fatti, fatti che riguardano l'umanità e non soltanto le comunità "nazionali". Si era già denunciato il volto arcigno della globalizzazione e la necessità di incidere criticamente sul modello di "sviluppo". Per quanto ipocritamente, la comunità internazionale aveva stabilito dei goals per il Millennio (tempo prefissato per il loro perseguimento anno 2015), e benché in modo insufficiente ed inadeguato, la sensibilità generale appariva mobilitata. Come una ghigliottina, la crisi economica ha riportato la notte sul mondo e, più che in passato, le società del privilegio hanno smesso di guardare a chi sta – comunque – peggio. Occupati a leccare le nostre ferite, non c'è lacrima per chi, non avendo ancora raggiunto il minimo per la sopravvivenza, è ricacciato – come in un gioco dell'oca – al punto di partenza, cioè alla condizione di mortalità.
L'informazione "organizzata", sembra intesa ad alimentare la classica guerra tra poveri, stra! tegia di successo garantito per distogliere ogni energia rispe! tto la d ecisione di cambiamenti significativi. Ogni entità politica/nazionale è colpita da una crisi che produce povertà e disperazione mentre allarga la forbice tra chi non ha e chi comunque ha. Riusciamo a comprendere da cosa sia costituito il fossato che preserva il "castello" dall'assalto? Difficile non tornare col pensiero ai movimenti nwe / no global, sopraffatti, criminalizzati dall'obiettivo sicurezza, cancellati, "mai esistiti"

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Sala mostre