Che cos'è la Fiera delle Parole?

Una Fiera è prima di tutto una Festa. E le Parole sono qualcosa che vale la pena festeggiare.

fièra s. f. [lat. tardo feria, propr. «giorno festivo, vacanza»(…)]. – Convegno abituale di venditori e compratori, che si distingue dal mercato per la sua maggior durata e per lo sviluppo che vi ha il commercio all’ingrosso.

paròla s. f. [lat. tardo parabola (…)]. – Complesso di fonemi [...]Al plur., con riferimento spesso non alle singole unità lessicali isolate, ma all’insieme degli elementi che costituiscono il discorso.

Una fiera è una festa, e quella che sta per cominciare ha tutto l'aspetto di una festa. Con buona pace delle definizioni enciclopediche, alla fiera che sarà inaugurata al Palazzo della Ragione questo martedì e che promette di far incontrare autori e lettori, musicisti e ascoltatori, artisti e pubblico per ben sei giorni non si compra né si vende, ma si trova. Trovare parole per molti può suonare strano. Viviamo in un mondo fatto spesso di parole e talvolta ne siamo sommersi. Quello che a volte desideriamo è un po' di silenzio, ma non in questo caso. Partecipare a questi giorni di festa vorrà dire lasciarsi letteralmente sommergere dalle parole, essere trasportati in mondi se non lontani almeno diversi, alla volta di nuove scoperte che nemmeno credevamo di volere o poter fare. È sufficiente un pizzico di curiosità per abbandonarsi all'incanto. Se le parole sono gli elementi che costituiscono un discorso, alla fiera non troveremo solo complessi di fonemi ma la possibilità stessa di farci capire dagli altri e di comprendere meglio noi stessi ciò che gli altri dicono. Questa non sembra proprio cosa da poco. Senza dubbio, è qualcosa che vale la pena festeggiare.

Pubblicato: martedì 7 ottobre 2014

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