Il Salone si riempie di parole: grandi autori a Palazzo della Ragione

Guccini, Veronesi, Recalcati, Ambrosoli, Mancuso, Balzano, Colombo, Cucinelli: tante voci nel cuore della Padova medievale per la Fiera delle Parole, dal 6 all’11 ottobre.

Parole per dire l’amore, la famiglia, l’arte, l’impresa, l’etica, la fede. Parole per raccontarsi, per raccontare, per ricordare. Parole per incontrare e far incontrare generazioni diverse. Parole nel cuore della Padova medievale, quel Salone che è tuttora il baricentro della vita pulsante della città. La Fiera delle Parole riporta a Palazzo della Ragione le voci che vale la pena ascoltare: quelle degli scrittori, ma anche dei cantautori, degli esponenti della società civile, degli imprenditori, dei filosofi.

Parole come quelle di Sandro Veronesi, che mercoledì 7 ottobre alle 18.30 porta a Palazzo della Ragione porta uno spettacolo teatrale tratto dal suo ultimo libro “Non dirlo” (Bompiani) e prodotto dal Teatro Metastasio Stabile della Toscana, in collaborazione con Fosforo. I biglietti, al costo di 3 euro, sono in vendita a partire dalle 17 all’ingresso del Salone.

Per Veronesi è la prima volta al festival padovano, come per Mauro Corona, che domenica 11 ottobre alle 18.30 si confronta con Edoardo Pittalis sul suo “Il bosco racconta” (Mondadori), che raccoglie le storie più belle che lo scrittore di Erto ha "sentito" durante le sue lunghe camminate nel silenzio delle valli e delle cime innevate.

Prima volta alla Fiera delle Parole anche per il “re” del cachemere Brunello Cucinelli, che sabato 10 ottobre si racconta con la giornalista Giovanna Zucconi in un viaggio nella sua vita di imprenditore, per capire lungo quali strade è possibile costruire una nuova etica per le aziende.

Dopo il grande successo dello scorso anno, quando un Salone strapieno ascoltò le sue parole dedicate al padre, torna con una lectio magistralis su “Le mani della madre” (Feltrinelli) Massimo Recalcati, che sarà ospite della Fiera a Palazzo della Ragione mercoledì 7 ottobre alle 21.

Alla Fiera delle Parole 2015 c’è un altro graditissimo ritorno: quello del “maestrone” Francesco Guccini, quest’anno affiancato da Massimo Cirri, celebre voce di Caterpillar su Radiodue, in un dialogo che promette di trasformarsi nel racconto magico e pieno di volti, di storie, di persone: quello della sua vita. Un racconto che prende il titolo da un celebre verso de La locomotiva: “Non so che viso avesse. La storia della mia vita”. Appuntamento in Salone sabato 10 ottobre alle ore 21.

Parole che raccontano il coraggio: sono quelle di Umberto Ambrosoli, che giovedì 8 ottobre alle 19 presenterà il suo ultimo libro – che si intitola, appunto, “Coraggio” (il Mulino) – in una conversazione con la direttrice del Mattino di Padova Pierangela Fiorani. Parole che raccontano i sentimenti più intimi di una persona: “Questa vita. Conoscerla, nutrirla, proteggerla” (Garzanti) è il titolo dell’ultimo libro di Vito Mancuso, affezionato ospite della Fiera delle Parole, che torna in Salone giovedì 8 ottobre alle 21.

Presentazione incrociata dei rispettivi libri tra Umberto Curi, che porta a Padova “La porta stretta” (Bollati Boringhieri) e Concita De Gregorio, con “Mi sa che fuori è primavera” (Feltrinelli). Una grande occasione di confronto tra il filosofo e la giornalista, a Palazzo della Ragione sabato 10 ottobre alle 17.

Ma il Salone sarà anche il luogo dell’incontro tra gli studenti delle scuole padovane e tanti autori come il premio Campiello Marco Balzano (venerdì 9 alle 9), Nicola Gardini (sabato 10 alle 9), Lucia Marchetti (sabato 10 alle 10), Valerio Massimo Manfredi (sabato 10 alle 11).

Un programma fittissimo di nomi, di volti, di autori, di parole, che è a disposizione online, sul sito www.lafieradelleparole.it.

Pubblicato: domenica 27 settembre 2015

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