Antonella Gatti Bardelli

Il 9 ottobre alle 18.30 in "Sala Anziani" di Palazzo Moroni a Padova, Antonella Gatti Bardelli, intervistata da Wendy Muraro, ha dato vita ad un interessante dibattito sul suo ultimo libro Marg˛.

"L' AMORE": uno dei grandi protagonisti dell'ottava edizione della "FIERA DELLE PAROLE"; amore declinato in tanti modi come in questo emozionante libro che Antonella Gatti Bardelli ha presentato a Palazzo Moroni. Le domande poste con garbo e sensibilità da Wendy Muraro, hanno permesso all'autrice di "raccontarsi" e di raccontare, al numeroso pubblico presente in sala, il "concepimento" di "Margò" questo suo secondo romanzo basato su una storia vera e per molti aspetti autobiografico.  Il trasferimento a New York di Antonella e successivamente la depressione bipolare che la colpisce come un fulmine a ciel sereno, la inducono a cercare conforto e "salvezza" nella scrittura . Nasce così, dopo un incontro "fatale" ma non casuale  con una donna la cui figlia "Margò", era morta qualche anno prima di overdose, la storia romanzata di un rapporto stretto e conflittuale tra madre e figlia, passando attraverso la rappresentazione e la metabolizzazione del dolore. Roberta donna separata che ha con la figlia Margò un legame fortissimo ma nel contempo improntato alla libertà di scelta, decide dopo la morte della ragazza, di intraprendere con lei un "dialogo quotidiano" interrogandosi ed interrogando Margò sulle proprie responsabilità, sulle proprie mancanze... Il risultato è uno straordinario "affresco di vita" un susseguirsi di emozioni filtrate da un'anima, quella dell'autrice, provata a sua volta da tanta sofferenza e dolore ma che vede la sua malattia come una grande risorsa, un motivo di trasformazione e crescita personale. 
La lettura appassionata e partecipata che Antonella fa di alcune pagine del suo libro, cattura l'attenzione dei presenti, li coinvolge in un processo di identificazione e ne scaturisce un dibattito dove ognuno porta la sua esperienza in un confronto al femminile arricchente e costruttivo.
Arriva il momento di congedarsi da Antonella e Wendy, a malincuore però, come ci si congeda da due nuove amiche che sono riuscite a toccarti l'anima e ad "abbracciarla" con le loro parole. Non resta che acquistare e leggere tutto d'un fiato "Margò" perchè, come sostiene l'Autrice": «anche se si parla di tossicodipendenza resta un libro d'amore e di speranza, quello di una madre che non si arrende nemmeno di fronte alla morte di una figlia adorata».

Pubblicato: sabato 11 ottobre 2014

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