Terence Ward

Nato nel 1955 a Boulder nel Colorado, Terence Ward cresce prima in Arabia Saudita e poi in Iran. Si laurea in scienze politiche all’Università di Berkeley in California, continuando gli studi all’American University del Cairo, dove si specializza in storia del Medio Oriente e dei movimenti politici islamici nei paesi arabi e nel continente africano. Ottiene poi a Ginevra l’MBA dall’International Management Institute.

Dal 1980 per dieci anni collabora con la MEIRC di Atene come consulente per importanti aziende nell’Arabia Saudita, il Kuwait, gli emirati del Golfo Persico e il Nordafrica. In questo periodo, sviluppa vari seminari sul tema del management nei paesi arabi per aiutare amministratori occidentali a capire i problemi culturali, storici e religiosi del mondo islamico.

In seguito a New York lavora per Hay Management Consultants prima di collaborare con InterChange come esperto nei problemi di diversità culturale sul lavoro. Contribuisce all’esposto The Politics and Economics of Islam del Global Policy Unit della società AT Kearney.

Il suo libro, Searching for Hassan (Anchor Books, New York, 2003), racconta il suo drammatico ritorno in Iran dopo 30 anni di assenza, trasportando il lettore nel cuore del paese e del Medio Oriente. Due diverse edizioni sono pubblicate poi in Iran (Ketabsara Tandis e Jayhoon, 2004). Il libro è stato pubblicato in Italia e Francia (TEA e Editions Intervalles, 2006), Germania e Indonesia (Federking & Thaler e Rajut Publishing, 2007).

Ward è stato invitato da varie organizzazioni in America e Canada, Europa, Sud America e Indonesia per parlare dell’antica Persia e odierno Iran. Inoltre ha partecipato al programma televisivo Charlie Rose Show con interviste sulla BBC, NBC, C-SPAN, e RAI. In 2003, è stato premiato dall’Associazione Islamica Iraniana del Nord America per il suo rispetto della cultura iraniana. Due anni dopo, il Persian Center of Northern California gli offre il premio del riconoscimento globale per “promuovere la pace attraverso la presa di coscienza culturale.”

Nel 2006, Ward fu invitato dalla Commissione Trilaterale a contribuire al documento Is There a Plan B for Iran? presentato al Plenary Meeting a Tokyo. Le sue opinioni sulla divisione tra Sunniti e Shiiti è stata citata nell’International Herald Tribune. I suoi scritti e fotografie sono stati pubblicati nel Manifesto, Airone, Il Governo delle Cose, Conde Nast Traveler e Icarus.

Ward ha lavorato come documentarista per il Discovery Channel nello speciale televisivo, Leonardo’s Legacy, sul genio creativo di Leonardo da Vinci.

Nel 1998, partecipa per conto della Open Society della Soros Foundation di New York ad una missione umanitaria in Birmania. L’anno dopo ottiene il Diploma Internazionale di Assistenza Umanitaria (IDHA) conferito dall’International Center for Health and Cooperation di New York. Lavora poi nella missione delle Nazioni Unite (UNAMET) a Timor Est come consulente nel referendum che ha reso il paese indipendente dall’Indonesia. Adesso regolarmente insegna e tiene conferenze nel ruolo dell’assistenza umanitaria come mediazione nei conflitti armati.

Nel 2005 si reca poi nel Congo-Brazzaville per un progetto di film sulla vita dell’esploratore italiano di adozione francese, Pietro Savorgnan di Brazzà, fondatore di Brazzaville, vissuto alla fine dell’800.

Ward continua ad istruire managers che sono trasferiti dagli Stati Uniti in Europa, in un paese islamico oppure in Asia. Continua anche a fare consulenze sui problemi sulla sicurezza e sui malintesi culturali relativi ai conflitti nel Medio Oriente. Inoltre è impegnato nelle ricerche per un nuovo libro ambentato a Napoli.

E’ membro del consiglio direttivo del Levantine Center di Los Angeles e consigliere dell’associazione internazionale Religions for Peace di New York. Possiede duplice nazionalità, americana e irlandese e parla arabo, farsi, indonesiano e italiano Vive con sua moglie, Idanna Pucci, tra Firenze, Bali in Indonesia, e New York.

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