Paola Turci

L’incontro con il grande pubblico avviene la prima volta nel 1986 al Festival di Sanremo con “L’uomo di ieri”. L’anno seguente, con il brano “Primo tango”, vinco il primo dei tre premi della critica consecutivi arrivando anche alla vittoria per la categoria Emergenti nel 1989 con il brano “Bambini”.

Al successo di critica di quegli anni si affianca un crescente apprezzamento del pubblico, sia nel live che nelle produzioni discografiche. Al primo RAGAZZA SOLA, RAGAZZA BLU, prodotto da Mario Castelnuovo e Gaio Chiocchio, fanno seguito gli album PAOLA TURCI (1989), che contiene l’ormai classico “Ti amerò lo stesso”, e RITORNO AL PRESENTE (1990) che include le tracce “Ringrazio Dio” e “Frontiera”, due canzoni tuttora amatissime dal pubblico. Nel 1991 arriva CANDIDO, concept album ispirato al personaggio voltairriano, caratterizzato da una scrittura che acquista profondità confermando il cammino autorale cominciato fin dagli esordi.

Nel 1993, contemporaneamente alla pubblicazione del celebratissimo RAGAZZE (BMG), – scritto insieme a Gaio Chiocchio – subisco un duro contraccolpo in seguito a un grave incidente automobilistico che porterà ad un’ulteriore evoluzione della mia carriera.

L’arrivo alla WEA coincide con un nuovo percorso più decisamente pop-rock, inaugurato da OLTRE LE NUVOLE (1997), raccolta di canzoni degli anni ’80 tradotte in italiano: “Sai che è un attimo”, “Mi manchi tu” (cover di “Missing you” di John Waite) e l’inedita “Solo come me”.
L’album ha un grande successo e raggiunge il disco di platino, spianando la strada al disco di inediti, MI BASTA IL PARADISO (2000).

Più che mai intenzionata a comporre canzoni e cantarle senza troppi fronzoli, pubblico con l’etichetta indipendente NUN Entertainment QUESTA PARTE DI MONDO: brani nati da una ritrovata voglia di riflettere e di comunicare, suonati con pochi musicisti e un paio di presenze di prestigio (il Solis String Quartet e Massimo Giuntini dei Modena City Ramblers).

Contemporaneamente all’uscita di QUESTA PARTE DI MONDO, inizia un’intensa attività live: un anno sui palchi durante il quale riarrangio – di fatto riscrivo – canzoni dell’intero repertorio che raccogliere in un nuovo album, STATO DI CALMA APPARENTE (On the Road Music Factory, 2004). Due inediti (Il gigante – dedicato ad Adriano Sofri – e La tua voce), una cover (Paloma negra) e dodici canzoni del passato per un progetto che “unisce diverse prospettive di una stessa anima”. Il disco è stato registrato in presa diretta da Carlo U. Rossi , grande produttore e arrangiatore purtroppo scomparso improvvisamente nel 2015 a seguito di un incidente in moto.
Nel settembre 2005 la On the Road Music Factory pubblica il nuovo album di inediti TRA I FUOCHI IN MEZZO AL CIELO, interamente scritto da me e prodotto insieme a Carlo. E’ un album intimo, istintivo, un viaggio in zone emotive sinora rimaste inesplorate. In questa narrazione c’è tutta la forza della catarsi e il desiderio di affrontare argomenti sinora temuti: l’abbandono – inteso come spazio di libertà e autonomia ma anche come dolore del distacco (in “L’inverno senza neve”), la perdita, la morte (in “Quasi settembre e “Lasciami credere”), la violenza (in “Fiore di giardino” e “Troppo occidentale”). Il disco contiene anche Rwanda, canzone vincitrice del premio “Amnesty Italia”, dedicata alla tragedia di quel popolo.

Il mio percorso artistico è ricco di numerose collaborazioni: da quella con Cocciante – che nel 1987 aveva scritto per lei la struggente “Quanto ho tenuto ai miei pensieri” – a Luca Carboni, che firma “Io e Maria” – inserita in RAGAZZE (1993) e quella memorabile del 1995 con Vasco Rossi, autore di “Una sgommata e via” – title-track nell’omonimo album.
Alcune di queste collaborazioni sono frutto di relazioni piú personali come l’amicizia con Carmen Consoli, dalla quale sono nate “Sabbia bagnata” e “Saluto l’inverno” inserite in MI BASTA IL PARADISO (2000).

Altra amicizia decennale da cui sono sorte numerose occasioni di collaborazione è quella con Max Gazzè: con lui duetto in “Il debole fra i due” singolo tratto dall’album Ognuno fa quello che gli pare (2002) dell’artista romano, mentre Max suona il basso in ben quattro tracce di TRA I FUOCHI IN MEZZO AL CIELO. Insieme abbiamo suonato in due tour: nel 2001 in trio con la Consoli e nel 2007 in trio con Marina Rei; in entrambi i tour noi eravamo sempre insieme
sul palco, ognuno musicista dell’altro, scambiandoci ruoli e canzoni.

Il 2006 e il 2007 sono anni di sperimentazione: oltre che con i tour legati all’uscita dell’album (un tour teatrale, raffinato e intimistico, e un tour estivo, solare e più elettrico), ho avuto la possibilità di misurarmi con esperienze nuove e diverse. Sono stata infatti la direttrice artistica di Venere Elettrica – ed. 2006, festival perugino di respiro internazionale, dedicato al rock al femminile e aperto anche alle arti visive e al teatro.
Ho iniziato una collaborazione con Giorgio Rossi, uno dei coreografi e danzatori italiani più creativi, col quale ho firmato “Cielo, concerto per un corpo sonoro ed una voce danzante”: un progetto coraggioso, una sorta di concerto danzato costruito intorno a un gioco di rimandi e richiami tra le canzoni e il suono dei due strumenti, voce e chitarra, e la danza aerea di Giorgio Rossi.

Nel 4 febbraio 2009 pubblico per la Rizzoli il mio primo romanzo scritto a quattro mani con la giornalista Eugenia Romanelli, dal titolo “CON TE ACCANTO”. Il libro narra di un incontro fortuito tra due donne, sullo scenario doloroso di una stanza d’ospedale, della capacità di essersi d’aiuto, e della scoperta di un’intesa profonda: il prologo di una rinascita.
Il 2 ottobre 2009 esce il disco di inediti “ATTRAVERSAMI IL CUORE”, prima parte d’un progetto articolato in tre album.
Esce il 27 aprile “GIORNI DI ROSE“, il secondo album della trilogia prevista per questo 2010, che segue direttamente “ATTRAVERSAMI IL CUORE”. La caratteristica di questo secondo album della trilogia è proprio quella di ritornare ad essere una “interprete” e le canzoni portano la firma di sole autrici donne. L’amore declamato al femminile, quindi, con nomi illustri in calce. Carmen Consoli e Nada, ma anche Marina Rei, Ginevra Di Marco, Grazia
Verasani, Neif Herin, Chiara Civello.
Il 17 aprile 2012 esce il terzo e ultimo disco del progetto, “LE STORIE DEGLI ALTRI” . Tema di questo disco, dopo l’amore di “Attraversami il cuore” e l’universo femminile con “GIORNI DI ROSE”, è l’universo, la realtà degli ultimi, degli invisibili, degli indifesi.

Nel 2013 mi trasferisco a Parigi e comincio a scrivere l’autobiografia dal titolo “MI AMERO’ LO STESSO” , pubblicata per Mondadori e uscita il 30 settembre grazie anche ad Enrico Rotelli che ha svolto un ruolo di cura e sostegno, dandomi la fiducia di cui avevo bisogno per raccontare la parte più fragile e vulnerabile di me e della mia vita.

Al ritorno da Parigi comincio la pre-produzione con la mia band quando incontro Federico Dragogna, leader dei Ministri e a lui affido la realizzazione di “IO SONO”, album antologico composto da 12 canzoni del passato risuonate in chiave acustico-elettronica e tre inediti, la cui title track è il primo singolo che porta la firma di Francesco Bianconi (Baustelle) e Pippo Rinaldi Kaballà. Il disco, uscito il 21 aprile 2015, entra immediatamente nei primi dieci della classifica degli album più venduti in Italia.
“IO SONO IN TOUR”, cominciata nel giugno del 2015, è terminata nei teatri d’Italia nel gennaio 2016.

Attualmente sono al lavoro su un nuovo album di inediti, un nuovo romanzo e un progetto teatrale che potrebbe realizzare quel piccolo grande sogno rimasto chiuso a chiave da quel 15 agosto 1993 .
Vi terrò aggiornati !

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