Fabio Stassi

Di origini siciliane, vive a Viterbo e lavora a Roma presso la Biblioteca di Studi Orientali della Sapienza. Ha scritto le sue opere viaggiando in treno fra Viterbo, Orte e Roma.

Ha esordito con Fumisteria, pubblicato dalla GBM nel 2006, ambientato nella Sicilia degli anni cinquanta con la strage di Portella della Ginestra sullo sfondo, con cui ha vinto il "Premio Vittorini opera prima 2007".

L'anno seguente ha pubblicato per i tipi Minimum Fax È finito il nostro carnevale, che ha ottenuto molta attenzione da parte della stampa italiana ed è stato ristampato nel 2012. È una favola picaresca che vede come protagonista l'uomo che ha rubato la Coppa Rimet, il primo trofeo del campionato mondiale di calcio. Il romanzo è stato tradotto in tedesco con il titolo: Die Trophäe dall'editore Kein & Aber nel 2010.

Il suo terzo romanzo esce nel 2008 e s'intitola La rivincita di Capablanca (Premio Palmi 2009; Premio Coni per la narrativa sportiva 2009), ed è incentrato sulla figura del campione di scacchi cubano José Raúl Capablanca. Anche quest'opera è stata tradotta in lingua tedesca con il titolo Die letzte Partie (Kein & Aber, Zurigo, 2009).

Nel 2010 pubblica sempre con Minimum Fax il libro Holden, Lolita, Zivago e gli altri. Piccola enciclopedia dei personaggi letterari (1946-1999): duecento ritratti in prima persona di protagonisti e comprimari dei migliori romanzi italiani e stranieri del secondo Novecento.

Nel 2011 pubblica un racconto in tedesco nella raccolta Der Mann meines lebens (Kein & Aber) e un altro nel volume Solo sull'autismo, nella collana S/confini del quotidiano Il Tirreno.

A fine ottobre del 2012 esce per Sellerio L'ultimo ballo di Charlot. Il romanzo, ancora prima di essere pubblicato, diventa un caso editoriale al Salone del Libro di Francoforte, gli editori stranieri ne acquistano i diritti e verrà tradotto in 14 lingue.

Ha collaborato con vari quotidiani e riviste. Uno dei suoi racconti è apparso in Bonus Tracks. Scrittori italiani per Rolling Stone Magazine e un altro nell'antologia dell'editore Sellerio Articolo 1.

Ha scritto dei testi per la cantante e compositrice romana Pilar, con cui ha vinto nel 2005 il premio indetto dalla rivista L'isola che non c'era e patrocinato dal Club Tenco e nel 2007 la XVIII edizione del Musicultura di Macerata, aggiudicandosi anche il premio della critica. Nello stesso anno, insieme al compositore Franco Piana e alla stessa Pilar, ha collaborato alla direzione artistica del primo disco della cantautrice Femminile singolare (ValterCasiniMusic), finalista al premio Tenco opera prima 2007. Nel 2010, firma il testo della canzone Calati giunco, con cui Pilar vince il premio come Migliore Interpretazione alla Pjesma Mediterana, il festival della canzone del Mediterraneo di Budva, in Montenegro.

Nel 2013 con L'ultimo ballo di Charlot vince il Premio Selezione Campiello 2013, il premio Cielo D'Alcamo, il premio Caffè Corretto-Città di Cave, il Premio Alassio Cento Libri un autore per l'Europa, il Premio Leonardo Sciascia Grotte di Racalmare.

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