Scrittori Dentro

A giugno di quest’anno, a seguito di una Tavola Rotonda sul valore delle attività creative in carcere tenutasi a San Marino nel quadro della manifestazione Artespirito, a cui hanno partecipato alcuni dirigenti dell’Amministrazione Carceraria, esperti di materie artistiche e Sibyl von der Schulenburg, scrittrice e studiosa di tecniche psicologiche, chiamata a esporre le sue riflessioni sulle proprietà benefiche della scrittura, è nata l’idea di un Premio Letterario riservato ai detenuti finalizzato a incentivare la scrittura creativa in carcere.

Grazie anche alla collaborazione del direttore del carcere di Padova, il dott. Salvatore Pirruccio, è nato così il Premio Letterario “Scrittori Dentro”, subito sostenuto dagli editori Ipertesto Edizioni di Verona e Il Prato Publishing House di Padova. Nel logo del premio le due linee rosse ricordano le sbarre rosse dell’istituto e la penna rappresenta la possibilità di oltrepassare le sbarre con la scrittura.

Il premio ha goduto immediatamente dell’importante Patrocinio della Repubblica di San Marino, nella Segreteria di Stato Istruzione e Cultura e nella Segreteria di Stato Affari Interni e Giustizia, ed è dunque stato presentato il 27 giugno a San Marino.

A questa prima edizione sono stati invitati a partecipare tutti i condannati con sentenza definitiva, detenuti negli istituti penitenziari di Padova “Due Palazzi” e della Repubblica di San Marino “Carceri dei Cappuccini”, rendendo Scrittori Dentro un premio internazionale a tutti gli effetti.

Il premio si rivolge a detenuti che scrivano in lingua italiana, ovunque essi si trovino e di qualunque nazionalità, credo religioso o politico essi siano. Gli unici requisiti necessari per partecipare al premio sono lo scritto in lingua italiana e la sentenza di condanna definitiva.

L’obiettivo primario del premio è dunque portare sempre più i detenuti a scrivere per dar modo al potere terapeutico della scrittura di agire e sciogliere il groviglio di pensieri, emozioni e difese psichiche che albergano in ogni essere umano.

Desiderio del premio letterario è allora di aiutare gli autori a scrivere in maniera da rafforzare la capacità comunicativa dei loro scritti anche attraverso un light editing, realizzato dagli autori stessi con l’assistenza di uno scrittore professionista,  che avrà modalità diverse a seconda che si tratti di uno scritto a carattere marcatamente autobiografico o meno; che sia un racconto o una poesia.

Tra le opere pervenute, le 20 selezionate saranno raccolte in un libro, “Vita ignifuga”, pubblicato da Ipertesto Edizioni e i proventi delle vendite devoluti all’Associazione Città della Speranza. I primi 3 classificati vinceranno strumenti elettronici destinati alla scrittura e lettura.

La Premiazione della prima edizione di “Scrittori Dentro” si svolgerà giovedì 9 ottobre 2014 presso la Casa di Reclusione Due Palazzi a Padova, nella cornice della Fiera delle Parole.

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