Stefano Scarpa

Stefano Scarpa, 20 anni, figlio e nipote d’arte, proviene da una famiglia di organisti: la madre e il nonno materno. Rivela una certa predisposizione alla musica già da piccolissimo e a soli quattro anni inizia a studiare violino. A sei anni invece inizia seriamente lo studio del pianoforte e si iscrive così al Conservatorio di Verona, frequentando il Corso di Propedeutica Pianistica con la Prof.ssa Laura Palmieri fino al 2009.
Il 29 maggio 2004 ha inaugurato, a soli otto anni, nell’ambito delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, la Rassegna “Aspettando Amadé - Atto I: il piccolo grande Mozart”, interpretando il Minuetto in Sol maggiore KV1 e, a quattro mani con Leonora Armellini, il Minuetto dalla Sonata in Si bemolle maggiore KV19d. Il concerto è stato trasmesso dalla terza rete radiofonica della RAI.
Ha tenuto vari concerti in tutta Italia in qualità di pianista.
E’ risultato vincitore del 1° premio in numerosi concorsi pianistici.
Dal 2010 però si dedica con passione allo studio dell’organo.
Ha già superato brillantemente vari esami in Conservatorio e ora frequenta il 9° anno di Organo e composizione organistica presso il conservatorio di Vicenza nella classe del M° Roberto Antonello.
Si è perfezionato in varie masterclasses con organisti di fama internazionale: Aude Heurtematter su “Le opere per organo di J. Titelouze”, Maurizio Croci su “Frescobaldi, Toccate e Fiori musicali” e Pieter van Dijk su “J.S.Bach: 18 Corali di Lipsia”.
Ha partecipato per sei edizioni al Corso Internazionale di Interpretazione sulla Letteratura Organistica di Valdiporro di Bosco Chiesanuova (VR), perfezionandosi in organo antico con Amarilli Voltolina.
Ha conseguito nel frattempo la maturità al liceo scientifico nel luglio 2014.

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