Guido Santato

Guido Santato (Rovigo, 1946) è un critico letterario italiano.

Guido Santato è professore ordinario di Letteratura italiana all'Università di Padova, dove insegna anche Letteratura italiana moderna. È membro associato del Groupe d'Etude et de Recherche sur la Culture Italienne dell'Université Stendhal - Grenoble 3. Nel corso dei suoi studi ha sviluppato ampie indagini sulla letteratura italiana del Settecento, con particolare riferimento a Vittorio Alfieri. Ha inoltre dedicato diversi saggi a Pietro Verri, Cesare Beccaria, Giuseppe Parini e Melchiorre Cesarotti. Si è occupato anche della letteratura italiana del Novecento, dedicando in particolare due monografie all'opera di Pier Paolo Pasolini. Nei suoi studi alfieriani l'analisi filologica dei testi tende ad intrecciarsi sistematicamente con la collocazione dell'esperienza intellettuale e letteraria dell'Astigiano nel più vasto contesto europeo. Questa collocazione emerge già nel volume Alfieri e Voltaire. Dall'imitazione alla contestazione (1988). Alla ricostruzione dell'itinerario elaborativo dei trattati Della Tirannide e Del Principe e delle Lettere è dedicato il volume Lo stile e l'idea. Elaborazione dei trattati alfieriani (1994; per questo volume Santato ha ricevuto nel 1996 il Premio Cesare Gautieri per la Letteratura dall’Accademia delle Scienze di Torino). Ha raccolto numerosi saggi dedicati ad Alfieri nei volumi Tra mito e palinodia. Itinerari alfieriani(1999) e Nuovi itinerari alfieriani (2007). Gli studi dedicati ad altri autori settecenteschi sono raccolti, insieme con un saggio alfieriano, nel volumeLetteratura italiana del secondo Settecento. Protagonisti e percorsi (2003). Ha fatto parte del Comitato Nazionale per le Celebrazioni di Vittorio Alfieri (1999-2003). Ha curato la prima edizione commentata di un'opera giovanile di Alfieri, l'Esquisse du Jugement Universel (2004). Ha utilizzato anche i nuovi strumenti informatici con la realizzazione e la cura scientifica del CD-Rom Vita di Vittorio Alfieri (2005). In collaborazione rispettivamente con Clemente Mazzotta e Vittorio Colombo e con Christian del Vento ha curato i cataloghi di due mostre di manoscritti e di prime edizioni alfieriane (2001 e 2003). Ha promosso il Convegno internazionale di studi sul tema Letteratura italiana e cultura europea tra Illuminismo e Romanticismo curando l’edizione degli Atti (2003). Ha collaborato alla nuova edizione della Storia letteraria d'Italia Vallardi curata da Armando Balduino redigendo la sezione Utopie e realtà tra Giacobinismo e Restaurazione (1990). All'interno della Storia generale della letteratura italiana a cura di Nino Borsellino e di Walter Pedullà (1999, seconda edizione 2004) è autore della sezione Cultura e letteratura dell'Illuminismo. Il volume Pier Paolo Pasolini. L'opera (1980) ha costituito la prima monografia dedicata all'analisi critica dell'intera opera di Pasolini (al volume è stato assegnato il Premio Viareggio per la Saggistica Opera prima). A distanza di oltre trent'anni Santato ha pubblicato una seconda monografia più ampia della precedente e concepita interamente ex novoPier Paolo Pasolini. L'opera poetica, narrativa, cinematografica, teatrale e saggistica. Ricostruzione critica (2012). Ha fondato e dirige la rivista internazionale "Studi pasoliniani".

 

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