Sabrina Ragucci

Sabrina Ragucci (1968). È artista e critica di fotografia. Le sue immagini sono accompagnate da testi letterari, il suo è sempre il racconto di un luogo vero e immaginario al tempo stesso. Sceglie una serie limitata di fotografie nel corso del tempo, e da queste immagini finali riemerge la memoria dell’esperienza iniziale che ne ha ispirato la creazione. L’artista si concentra su frammenti e dettagli dell’Italia, tutti associati a una personale ricerca sul senso dell’identità. Affianca l’attività artistica all’insegnamento di fotografia e analisi dell’immagine. Nel 2006 è uno degli artisti scelti da Linea di Confine per un’indagine sul territorio durante la costruzione della linea ferroviaria ad Alta Velocità TAV Bologna- Milano. Partecipa con il lavoro Luogo Eventuale al Mois de la Photo à Paris e al Lianzhou International Photo Festival in Cina. Nel 2010 ha realizzato Come saltare oltre la propria ombra, in Paesaggi mobili. Per il Museo di Riva del Garda, è coautore de Lo sguardo giù da basso siamo noi (di Giorgio Falco e Sabrina Ragucci), 2010. Nel 2010 è nella giuria, prima edizione, del Premio Le Cose e il Paesaggio per il Museo della Valle Camonica. Nel 2011 è tra gli artisti in mostra al Padiglione Italia, 54a edizione della Biennale di Venezia con l’opera Italian East Co(a)st. Nel 2012 pubblica The Collared Dove Sound. Le sue fotografie sono presenti nelle collezioni di Linea di Confine per la fotografia contemporanea e del Centre Pompidou, in collezioni private. Collabora con il quotidiano il manifesto e il sito Doppiozero.

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