Paolo Landi

PAOLO LANDI E' nato a Borgo S. Lorenzo (Fi) Laureato in: Scienze Politiche all’Università di Firenze, facoltà “Cesare Alfieri”. Conosce l’inglese e il francese All’attività professionale ha sempre unito un’attività pubblicistica e di insegnamento. Ha pubblicato: Volevo dirti che è lei che guarda te. La televisione spiegata a un bambino. (Introduzione di Beppe Grillo - Bompiani 2006), Manuale per l’allevamento del piccolo consumatore (Einaudi, 2000), Il cinismo di massa (Sperling & Kupfer, 1994), Cosa c’entra l’Aids con i maglioni? Cento lettere di amore-odio alla Benetton (Mondadori, 1992), Lo snobismo di massa (Lupetti, 1991). Ha scritto di critica televisiva su vari giornali e nel volume collettivo a cura di Alberto Abruzzese Caro Enzensberger: il futuro della televisione (Lupetti 1993). È docente a contratto di “Processi e Metodi della Comunicazione Pubblicitaria” al Politecnico di Milano, Facoltà Polidesign e di "Fondamenti di comunicazione per la moda" al CLADEM (corso di laurea in design della moda) dello IUAV a Treviso . Ha insegnato, dal 1988 al 1991, Marketing e Pubblicità al Polimoda di Firenze (sezione italiana del Fashion Institute of Technology di New York). Ha partecipato in qualità di relatore, a numerose Conferenze e Seminari Internazionali incentrati sui problemi del Marketing e della Comunicazione. Esperienze Professionali Dal 1991 ad oggi Paolo Landi è Direttore Pubblicità del Gruppo Benetton e fa parte del Consiglio di Amministrazione di Fabrica, il Centro di Ricerca sulla Comunicazione del Gruppo Benetton. La sua attività professionale è incentrata su processi strategici e decisionali relativi a: - Creatività (coordina la creatività di tutte le campagne pubblicitarie) - Gestione del budget (è responsabile dell’allocamento del budget pubblicitario dei marchi United Colors of Benetton, Sisley, Playlife e Killer Loop in oltre 50 Paesi del Mondo) - Pianificazione nei vari mezzi (stampa, affissione, radio, televisione, new media) e nei diversi mercati - Co-branding commerciali e istituzionali. Dal 1984 al 1991 Enrico Coveri Spa - Direzione Pubblicità della Enrico Coveri alle dirette dipendenze del Fashion Designer Enrico Coveri - Responsabile del budget e della pianificazione - Responsabile di quattro Uffici di Pubbliche Relazioni (Milano, Parigi, New York, Tokio) - Responsabile dell’immagine oltre di 40 licenziatari del marchio “EC”. Dal 1979 al 1984 Giornalista collaboratore del settimanale “Panorama” (Mondadori) e del quotidiano “Il Manifesto”. Ufficio Stampa di Vittorio Gassman presso la Bottega Teatrale di Firenze.

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