Maria Luisa Frisa

Maria Luisa Frisa, critico e fashion curator, è direttore del Corso di laurea in Design della moda e Arti multimediali all’Università Iuav di Venezia. È presidente di MISA Associazione Italiana degli Studi di Moda. Ha curato mostre (e rispettivi libri) come: (con Francesco Bonami e Stefano Tonchi) Uniforme. Ordine e disordine (Firenze - New York, 2001); (con Stefano Tonchi) Excess. Moda e underground negli anni ’80 (Firenze, 2004); Lo Sguardo Italiano. La fotografia italiana di moda dal 1951 a oggi (Milano, 2005); (con Francesco Bonami e Stefano Tonchi) Human game. Vincitori e vinti (Firenze, 2006); per la mostra Contromoda. La moda contemporanea della collezione permanente del Los Angeles County Museum of Art ha curato la parte italiana (Firenze, 2007); (con Judith Clark e Vittoria Caratozzolo) Simonetta. La prima donna della moda italiana (Firenze, 2008); Pasquale De Antonis. La fotografia di moda 1946-1968 (Roma, 2008); Lei e le altre. Moda e stili nelle riviste RCS dal 1930 a oggi (Milano, 2011); per la mostra Ermenegildo Zegna. Dalla fabbrica dei tessuti alla fabbrica dello stile ha curato la sezione “Stile” (Milano, 2010 – Pechino, 2011); (con Judith Clark) Diana Vreeland After Diana Vreeland (Venezia, 2012); Lucy+Jorge Orta: Fabulae Romanae (Roma, 2012). Tra i libri curati si ricordano: (con Mario Lupano e Stefano Tonchi) Total Living (Charta, 2002); il catalogo de la 50a Biennale di Venezia Sogni e Conflitti. La dittatura dello spettatore (Marsilio, 2003); Raf Simons Redux (Charta, 2005); Gianfranco Ferré. Lezioni di moda (Marsilio, 2009). Tra le pubblicazioni più recenti: (con Stefano Tonchi) Walter Albini e il suo tempo. L’immaginazione al potere (Marsilio, 2010); Una nuova moda italiana (Marsilio, 2011); (con Marco Ricchetti) Il bello e il buono. Le ragioni della moda sostenibile (Marsilio, 2011); Diana Vreeland After Diana Vreeland (Marsilio, 2012). È direttore per Marsilio Editori della collana “Mode”, dedicata alle idee e alle figure della moda.

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