Giovanna Frene

GIOVANNA FRENE vive tra Crespano del Grappa (TV) e Padova. Diplomata in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Venezia, è laureata in Lettere all'Università di Padova; si è poi addottorata in Storia della Lingua, sotto la guida di P.V. Mengaldo. Ha pubblicato Immagine di voce, Facchin 1999; Spostamento - Poemetto per la memoria, Lietocolle 2000; Datità, postfazione di A. Zanzotto, Manni 2001; Stato apparente (Immagine di voce e l'inedito Triade 1990), Lietocolle 2004; Sara Laughs, D'If 2007; Il noto, il nuovo, prefazione di  P. Zublena, postfazione di S. De March, fotografie di L. Callegaro, traduzione inglese di J. Scappettone e J. Calahan, Transeuropa 2011; e, con lo pseudonimo di Federica Marte, il prosimetro Orfeo è morto, Lietocolle 2002. Ha pubblicato poesie in riviste italiane e straniere, tra cui "Paragone", "Il Verri", "Anterem", "Poesia", "Gradiva", "Atelier" e "Chicago Review", "Italian Poetry Review", "Aufgabe". È inclusa in varie antologie poetiche, tra cui Parola Plurale, Sossella 2005; Nuovi poeti italiani, a cura di P. Zublena, «Nuova Corrente» n. 135, 2005; Poeti degli Anni Zero, a cura di V. Ostuni, Ponte alle Grazie, 2011; Nuovi poeti italiani 6, a cura di G. Rosadini, Einaudi 2012. È tradotta in antologie di poesia italiana statunitensi e spagnole.

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