Enrico Deaglio

Nato a Torino l'11 aprile 1947. Ha studiato a Torino dove si e' laureato in medicina e chirurgia nel giugno 1971. Ha lavorato come medico presso l'ospedale Mauriziano Umberto I, presso il quale aveva vissuto come "allievo interno" negli anni dell'universita'. Ha cominciato a fare il giornalista a Roma, presso il quotidiano "Lotta Continua", alla meta' degli anni '70. E' stato direttore del quotidiano dal 1977 al 1982. Sempre per la carta stampata ha scritto per numerose testate ed e' stato direttore del quotidiano "Reporter" per quindici mesi dall'85 all'86. Negli stessi anni ha scritto inchieste e reportage per La Stampa, il Manifesto, Epoca, Panorama, l'Unita'. Alla fine degli anni '80 comincia a lavorare come giornalista televisivo per Mixer: segue in particolare le vicende della mafia in Sicilia con la serie "storie di piccola mafia" e viene inviato per programmi di inchiesta in Polonia, Ungheria, Romania, Argentina, Stati Uniti. I temi sono i piu' diversi: l'Aids a San Francisco, l'entrata in guerra dell'America contro Saddam Hussein, il mito di Evita Peron, la gioventu' di Diego Armando Maradona, il crollo del muro nei paesi dell'est, la storia di Giorgio Perlasca. Dal gennaio al giugno del 1994 conduce la terza e ultima edizione di "Milano, Italia", per Raitre. Torna in televisione nel 1999, sempre su Raitre, con "Ragazzi del '99" e negli successivi con "Cosi' va il mondo", "Vento del Nord", "l'Elmo di Scipio", tutti programmi di inchiesta giornalistica di attualita'. Ha scritto diversi libri, tra cui due testi di geografia per le scuole per l'editore Zanichelli. "Cinque storie quasi vere" (1990) e "Il figlio della professoressa Colomba" (1991) editi da Sellerio appartengono al genere della narritiva. "Raccolto Rosso" (Feltrinelli, 1992) e' un saggio sulla mafia e l'Italia, all'indomani della stagione delle stragi. "Besame mucho" (Feltrinelli 1995) e "Bella ciao" (Feltrinelli 1996) sono diari personali degli anni appena trascorsi. "La banalita' del bene. Storia di Giorgio Perlasca" (Feltrinelli 1991) e' il libro piu' conosciuto, tradotto in cinque lingue e arrivato in Italia alla sedicesima edizione. dal libro e' stato tratto il film tv "Perlasca, un eroe italiano". "Lontano e a zonzo" (Il Saggiatore 1998) raccoglie gli ultimi reportage. Da cinque anni dirige il settimanale "Diario". Attualmente vive a Milano.

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