Raffaella Clementi

Quella di Raffaella Clementi è la storia di una mamma diversamente fertile alla ricerca del suo bambino, il volo di una cicogna high-tech lungo la strada difficile, dolorosa e incerta della procreazione medicalmente assistita , il viaggio verso e dentro alla vita e tutto quello che ruota intorno a questo percorso raccontato con la leggerezza tipica dell’ironia che serve a mandar giù diversi rospi (anche quelli che difficilmente si trasformeranno in azzurri principi) tra cui quello, grasso e grosso, dell’infertilità.

Perché per chi ha problemi a procreare, l’idea di un figlio diventa un attività  a tempo pieno.

Sta lì mentre cuoci il pollo, togli lo smalto, cuci il calzino, mentre parli con tua zia, mentre ti lavi i capelli, il suo pensiero è sempre lì. Fisso, costante, permanente. Te li vorresti strappare tutti quei capelli, uno ad uno, fino ad arrivare a staccarti la testa, poggiarla sul comodino, per rimetterla al suo posto più tardi, sperando che la goccia cinese che ti scava il cervello smetta di gocciolare anche per solo pochi minuti.

Quando la voglia di fare un figlio esonda i margini delle proprie rive, inonda tutto, straripa, allora sapere che una ce l’ha fatta, rende più sopportabile la via verso il proprio bambino o verso l’idea che si ha della vita, con o senza di lui.

Per maggiori informazioni: mammamimmononsolo.blogspot.it/

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