Marco Bonfanti

Nasce a Milano il 9 agosto del 1980.
Consegue la laurea in Scienze dei Beni Culturali con la tesi dal titolo: “La televisione nel Cinema: da Quinto Potere di Sidney Lumet a Ginger e Fred di Federico Fellini”.
Durante il periodo degli studi universitari, lavora a titolo gratuito su alcuni set cinematografici e contemporaneamente frequenta a Milano un laboratorio intensivo di regia teatrale che culmina nel 2007, con la messa in scena de "La Tempesta" di Shakespeare presso il teatro"Spazio No'hma"di Milano.

Nel 2008 termina la regia del cortometraggio amatoriale dal titolo “Le Parole di Stockhausen”, costato solamente sei euro. Il piccolo lavoro viene incredibilmente preselezionato al Festival di Cannes. Nello stesso anno lavora presso il "Teatro Franco Parenti" di Milano come relatore culturale nella rassegna "Racconto Italiano", ideata e coordinata da Andrée Ruth Shammah.

Nel 2009 scrive e dirige il corto / mediometraggio “Ordalia (dentro di me)”, una piccolissima produzione in digitale inaspettatamente selezionata in oltre cinquanta festival tra nazionali e internazionali, tra i quali gli importanti "Independent Days" in Germania, il “Portobello Film Festival” a Londra e l'"Istanbul International Film Festival" in Turchia. Il piccolo film viene anche trasmesso in televisione e vince undici premi nazionali. Si tratta di una storia semi autobiografica in cui un'adolescente, divorata dai sensi di colpa, si rivolge a Dio per cercare di fermare l'imminente morte di suo padre.

Il 1° ottobre 2011, per la realizzazione di una scena del suo lungometraggio d'esordio,"L'Ultimo Pastore", porta un gregge di oltre settecento pecore in Piazza del Duomo a Milano. Una notizia che ha fatto il giro della stampa nazionale e internazionale.

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