Giovanni Baglioni


Giovanni Baglioni si è imposto in questi anni come uno dei nomi più interessanti ed originali nel panorama della chitarra acustica solista contemporanea italiana, meritando calorosi e convinti consensi all’esito di ogni sua esibizione live. Il suo è infatti un chitarrismo assai spettacolare da vedere e da ascoltare, ma dotato al tempo stesso di una forza
narrativa ed evocativa mai messa in ombra dal suo virtuosismo, il quale spazia dal sapiente utilizzo del tapping, all’impiego di accordature alternative, gli armonici artificiali, l'utilizzo percussivo dello strumento.
Attraverso lo studio approfondito dei repertori di importanti chitarristi acustici, uno su tutti il rivoluzionario Michael Hedges, Giovanni Baglioni ha appreso e padroneggiato un
vocabolario tecnico rielaborato poi nelle sue composizioni originali.
L’artista romano ama ricordare che, ancor prima di conoscere l’universo musicale di Hedges, la sua scelta di votarsi alla chitarra acustica solista coincise con la passione nata in maniera fulminante per Tommy Emmanuel. Nel grande chitarrista australiano Baglioni vide infatti l’incarnazione perfetta di una poliedrica ricchezza espressiva e di una singolare
capacità di fare spettacolo in veste di one man band: tutte caratteristiche non associate usualmente ad uno strumento che spesso l’immaginario popolare concepisce ancora in funzione di mero accompagnamento.
Con il passare del tempo le composizioni originali di Giovanni Baglioni si sono invero fatte sempre più articolate e complesse: ascoltandole in sequenza cronologica - dai
primissimi e pur pregevoli brani fino ai più recenti - si può avvertire agevolmente una maturazione tecnica e compositiva potente, che appare in ulteriore e continuo divenire.
E' uscito nel 2009 il suo primo disco dal titolo Anima Meccanica che ha dato il titolo anche al tour svolto nel corso dell'estate stessa con concerti acclamati e di grande successo. Tra la primavera e l'estate 2010, Giovanni è stato guest star nei concerti del tour di Mario Biondi. Sempre nell’estate 2010 è partito con " Un Tour Differente” che lo ha visto
protagonista di eccezionali performances all'interno di suggestive cornici in alcuni tra i borghi più belli d'Italia.
E' stato recentemente impegnato, come ospite unico nello spettacolo di Claudio Baglioni "Dieci Dita" che si è svolto all'Auditorium Parco della Musica a Roma tra fine dicembre
2011 e gennaio 2012. Per l'occasione ha preparato ed eseguito in esclusiva, arrangiamenti solisti per chitarra dei brani "Via", "L'ultimo Omino", "Vivi". La sua partecipazione è stata meritevole di un consenso unanime ed assoluto.
Attualmente è impegnato nella prosecuzione della sua attività live, nella realizzazione di un nuovo album, oltre che nel progetto musicale-teatrale "D'istanti non Distanti - Legno e
fiato tra onde quadre" con la band toscana Vick Frida scritto con Enrico Fridlevski leader del gruppo.

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