Paolo Andriotti

E’ primo Violoncello dell’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina dal 2008. Dopo aver conseguito il diploma nel 1999 col massimo dei voti al Conservatorio di Verona , si è formato con Enrico Bronzi e Mario Brunello.

Vincitore di numerose borse di studio tra le quali il premio S.I.A.E di Roma, è stato premiato in diversi concorsi nazionali e internazionali. Da solista ha suonato con l’orchestra giovanile di Bochum, con l’orchestra della Fondazione Arena di Verona, con la Cappella Musicale “Enrico Stuart Duca di York”.

In orchestra, oltre che nella pluriennale esperienza a Messina, ha collaborato da prima parte con l'Internazionale d'Italia, la Regionale del Lazio, la Pro Arte di Roma, i Filarmonici di Roma, l'orchestra Lunid, l’Orchestra Tullio Serafin. Con altri ruoli, con l'Orchestra del teatro Carlo Felice di Genova (qui come secondo violoncello) e dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, incontrando nel suo percorso artistico direttori e solisti quali J. Mena, K. Masur, A. Pappano, G. Rozdestvenskij, W. Marshall, M. Angius, U. Ughi, L. Kavakos, C. Gasdia, B.Lupo, J. Fisher per citarne alcuni.

Come camerista ha collaborato con Mario Brunello e i 24 Violoncellisti sulle Dolomiti nel festival suoni delle Dolomiti 2010, con il "r-Evolution Art Ensemble" a Taormina, in duo violoncello e pianoforte con il pianista Monaldo Braconi con il quale collabora stabilmente. E' stato invitato a far parte dei gruppi di musica contemporanea "Algoritmo Ensemble" diretto da Marco Angius, Prometeo Ensemble di Parma, e del gruppo postminimalista Piccola Accademia degli Specchi.

Ha eseguito in prima assoluta musiche con violoncello solista del compositore Aldo Clementi, e in prima italiana di Nicola Sani. Nel suo percorso artistico Andriotti ha tenuto concerti in Europa, Stati Uniti e Medio Oriente.

Vincitore di pubblica selezione ad esami, dal 2011 insegna Violoncello ai corsi preaccademici del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Tiene inoltre una masterclass annuale in Violoncello presso l’accademia musicale “Clivis” di Roma, affiancando nomi di prestigio del calibro del violinista M. Fiorini, il violista A. Bossone e il contrabbassista A. Sciancalepore.

Suona un Violoncello attribuito ad Eugenio Galeazzi di Ascoli Piceno, all’incirca del 1850.

 

Per maggiori informazioni: paoloandriotti.blogspot.com

Condividi con i tuoi amici su: