Francesco Tullio Altan

Nato il 30 settembre 1942 a Treviso, Altan intraprende studi di architettura non condotti a termine per amore del cinema, cui si dedica come scenografo e sceneggiatore.
Trasferitosi in Brasile nel 1970, due anni dopo pubblica il suo primo fumetto per bambini su un giornale locale; nel ‘74 inizia una regolare produzione in Italia, dando vita sulle pagine di "Linus" a Trino, un atipico dio intento alla creazione del mondo. L’anno seguente torna infine in patria e crea la cagnolina Pimpa, che continua a realizzare per il " Il Corriere dei Piccoli"; sarà poi la volta di Cipputi, operaio metalmeccanico vetero-comunista e disincantato, destinato ad una straordinaria fortuna.
Geniale ed instancabile, Altan ha pure proposto taglienti riscritture biografiche di personaggi storici (Cristoforo Colombo, Francesco D’Assisi), bizzarre narrazioni con protagonisti avventurosi (Sandokan), vicende della contemporaneità con curiosi eroi (Fritz Melone, Cuori Pazzi).
Grande estimatore del Brasile (ha sposato una donna del luogo), Altan vive ad Aquileia con la moglie e la figlia, venuta al mondo non casualmente a Rio de Janeiro. Altan è autore di numerosi romanzi a fumetti, tra i quali "Ada", "Macao", "Friz Melone", "Franz", "Cuori Pazzi", "Zorro Bolero", tradotti e apprezzati anche all'estero.
Tra le opere per bambini si ricorda la serie "Il primo libro di Kika", composta da dodici volumetti e i racconti, sempre scritti e illustrati dall’artista, come "Il nonno non ha sonno", "Carlotta fa un giretto", "Il pinguino Nino", "Paloma va alla spiaggia" o "Simone Acchiappasuoni".
Tra il 1982 e il 1983 Altan è impegnato in una serie di 26 filmati di animazione col personaggio Pimpa per una coproduzione televisiva internazionale RAI. Dal 1992 ha illustrato, per la collana Einaudi Ragazzi, tutta la serie dei libri di Gianni Rodari, mentre tra le opere di altri autori da lui illustrate sono da ricordare "Il libro dei gatti tuttofare" di T.S Eliot, "Emilio" di Antonio Porta, "Il naso" di Gogol e "Istruzioni alla servitù" di Jonathan Swift. Sempre nel 1992 su sue sceneggiature sono stati realizzati uno speciale televisivo in animazione di "Kamillo Kromo" e un video per la prima infanzia con sei storie della serie "Il primo libro di Kika".
Grazie alla sua passione per il cinema Altan vanta collaborazioni con registi di fama internazionali, come il francese Gérard Zingg con il quale ha scritto la sceneggiatura del film "Ada" tratto dal suo fumetto, mentre con il regista Sergio Staino quella di "Non chiamarmi Omar", ispirato al suo racconto "Nudi e Crudi". Le sue vignette di satira politica sono state pubblicate su "Panorama", "Tango", "Cuore" e "Smemoranda", "L'Espresso", con cui collabora da anni, e "La Repubblica".

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