Alessandra Montrucchio

Alessandra Montrucchio nasce il 25 settembre 1970 a Torino, da Renzo e Stefania Bonacchi Panicucci. Il padre, astigiano, discendente di un’antica famiglia contadina, lavora e lavorerà per gran parte della sua vita professionale all’Olivetti; la madre, nata a Roma in una famiglia di radicata fede repubblicana e antifascista, è casalinga. Alessandra cresce in un’atmosfera familiare serena e calda, e fin dalla prima infanzia non le mancano le amicizie: l’incontro più importante è quello, il 1° ottobre del 1976 sui banchi di scuola, con colei che le resterà amica per sempre, Dina L. Con Dina, Alessandra non frequenterà solamente le elementari, ma anche, per una quindicina di anni, la scuola di danza: è infatti il balletto la grande passione della sua vita fino circa ai quattordici anni. Insieme a Dina, Alessandra studia la danza classica e jazz, coltivando il sogno di diventare una professionista... Potrei continuare con il tono da antologia, tono che – me ne rendo conto adesso che l’ho usato per la mia «biografia» – serve fondamentalmente a rendere interessante anche l’esistenza più normale. Anche un’esistenza come la mia, quindi, e di questa mia normale esistenza è forse meglio darvi soltanto alcune coordinate essenziali: – ho cominciato a scrivere a quattordici anni. La mia prima «opera»? Un raccapricciante romanzo rosa che plagiava (malissimamente) Brunella Gasperini; – ho frequentato il liceo scientifico, e nonostante l’invalicabile incomprensione della fisica lo rifrequenterei; poi mi sono laureata in Lettere moderne, o meglio in Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea; – dopo i doverosi sei-sette mesi di disoccupazione post-laurea, ho svolto diversi lavori e lavoretti, tutti ugualmente sottopagati, finché non sono approdata all’editoria; – dal 1997 ho una rubrica su «Torinosette», supplemento settimanale della «Stampa» a Torino e provincia, che si intitola Cattive ragazze: pare che piaccia; – ciò che mi ha permesso di pubblicare è stata la vittoria del Premio Calvino nel 1995, coi racconti che poi sarebbero diventati il mio primo libro, la raccolta Ondate di calore.

Per maggiori informazioni: www.alessandramontrucchio.it

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