Enrico Minoli

Enrico Minoli è nato a Torino nel '48. Il padre Eugenio era un illustre avvocato internazionale e professore universitario. Cresce in una numerosa famiglia composta da sei fratelli ed una sorella. Tra questi, Giovanni, il noto "televisionista" padre di Mixer. Studia a Torino, frequenta il Collegio San Giuseppe, poi si trasferisce a Roma dove si laurea in Economia e Commercio alla Luiss. Durante l'Università diventa giornalista professionista e collabora con parecchie testate, oltre ad una piccola parentesi di televisione come assistente di Gianpaolo Cresci per la trasmissione "Un volto Una Storia". Finita l'esperienza giornalistica va negli Stati Uniti dove frequenta alla American University corsi di specializzazione nel settore del "banking". Si trasferisce a Milano all'inizio degli anni '70 ed inizia la professione di commercialista. Diventa consulente di importanti gruppi industriali e bancari (Montedison, Saimavandero, MPS, Tirrena) ed riveste incarichi di Presidente del consiglio di amministrazione o di Presidente del collegio sindacale di società quotate in borsa e di banche. All'inizio degli anni '80 fonda la "M&A" prima società italiana non facente riferimento a gruppi bancari, specilizzata nel "Merger& Acquisition". Dopo anni di successi nel settore delle medie aziende, all'inizio degli anni '90, la società viene acquisita dalla SBS, colosso bancario svizzero (ora UBS) e per alcuni anni resta socio rivestendo la carica di Amministratore Delegato. La joint-venture diventa per un paio d'anni la merchant bank più attiva del mercato, dopo -ovviamente- Mediobanca. A metà degli anni '90 lascia il gruppo svizzero ed inizia l'attività di "turnaround", cioè di recupero di aziende in difficoltà. Tra le prime operazioni da ricordare il salvataggio -realizzato assieme a Marco Boglione- della "Robe di Kappa". Si trasferisce negli Stati Uniti, in Connecticut, dove resterà fin verso la metà del 2000. Inizia ad operare nel settore immobiliare, con sviluppi a New York e nei caraibi (Porto Rico e Nevis) e si avvicina al mondo delle telecomunicazioni (avventura cui si ispira "TRAPPOLA A NEW YORK"). Nel 2005 scrive il primo libro che viene pubblicato l'anno successivo. Nel 2006 scrive il secondo romanzo.

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